Le banche centrali e l’oro… una nuova bolla II ?

Buongiorno a tutti, dopo un periodo un po’ intenso sul fronte lavorativo torno (finalmente) a scrivere sul  blog.

Visto l’interesse e l’attualità dell’oro ho pensato di aggiornare il post già scritto il 09/09/09 (per chi fosse interessato La corsa all’oro: una nuova bolla?).

In questo post pensavo di focalizzarmi su un attore di mercato che opera sull’oro ma non sulle altre commodity: le Banche Centrali.

A differenza delle altre commodity, l’oro è stato utilizzato come moneta e le banche centrali detengono forti riserve di oro. Tra il 1944 e il 1972 addirittura l’oro non aveva mercato dato che era convertibile ad un tasso fisso in dollari e che tutte le altre valute erano agganciate al dollaro… in pratica l’oro era la base del sistema monetario.

0014_Deposito

Di sotto vi riporto due tabelle costruita sui dati presi da Wikipedia:

  • La prima tabella mostra l’ammontare delle riserve di oro detenute dalle Banche Centrali dei paesi sviluppati (tranne il Giappone) e la percentuale dell’oro sulle riserve totali delle Banche Centrali (compreso anche le valute)

0014_Riserve di oro I

  • La seconda tabella mostra l’ammontare delle riserve di oro detenute dalle Banche Centrali dei paesi emergenti e del Giappone e la percentuale dell’oro sulle riserve totali delle Banche Centrali (compreso anche le valute estere)

0014_Riserve di oro II

I dati sono lampanti:

  • I paesi sviluppati hanno alte percentuali (solitamente tra il 60 e l’80 %) delle riserve di oro sul totale delle riserve delle Banche Centrali.
  • I paesi emergenti e il Giappone, che negli ultimi anni hanno accumulato forti riserve valutarie esportando nei paesi sviluppati manufatti, hanno basse percentuali (sotto il 5 %) delle riserve di oro sul totale delle riserve delle Banche Centrali

Cina e Giappone, i primi 2 paesi mondiali per ammontare di riserve, hanno delle riserve di oro relativamente basse sul totale.

Se il dollaro si dovesse svalutare, i paesi come la Cina e il Giappone si troverebbero a subire forti svalutazioni sulle proprie riserve… ecco perché vediamo una forte domanda di oro da parte delle Banche Centrali.

Non più di 2 giorni fa (il 02/11/09) la Banca Centrale dell’India ha acquistato 200 ton di oro dal FMI. Non si tratta di speculazione ma di un ribilanciamento delle riserve aumentando la quota di oro rispetto alle valute estere.

Qualche mese fa la Banca Centrale della Cina ha dichiarato di aver acquistato 400 ton di oro mentre molte altre Banche Centrali dei paesi sviluppati hanno deciso di sospendere o rallentare le vendite di oro.

Come si comporteranno in futuro le Banche Centrali? La risposta è (come sempre) dipende.

Se gli USA avranno inflazione moderata e non si verificheranno timori sulla stabilità del dollaro, mi aspetto che le Banche Centrali dei paesi emergenti resteranno “tranquille” e rallenteranno il ritmo di acquisti di oro degli ultimi mesi. In questo scenario la bolla dell’oro scoppierebbe e potrebbero esserci spazi per un brusco ribasso del prezzo dell’oro, come successo negli anni ’80.

Se il dollaro perderà il suo ruolo di valuta di riserva potremmo assistere ad ulteriori acquisti di oro da parte delle Banche Centrali per aumentare le proprie riserve di oro. In questo potrebbero esserci ulteriori spazi per un rialzo del prezzo dell’oro.

Come sempre attenzione, a maggior ragione quando il mercato è influenzato dalle decisioni di politica monetaria delle Banche Centrali.

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